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A tenerlo a
battesimo : il procuratore nazionale antimafia Piero Luigi Vigna
Rompe gli schemi e certamente si differenzia da quelli abitualmente
in commercio,
il calendario ideato dal coordinamento nazionale antimafia
Riferimenti e presentatoli 3 dicembre 2004 dal procuratore Vigna..
Il calendario antimafia ,per cui il coordinamento antimafia ha
ottenuto la medaglia di rappresentanza del presidente della
Repubblica a seguito dell’attività svolta, è patrocinato dalla
Polizia di Stato e dal Ministero delle Comunicazioni.
È stato realizzato con un concorso di idee tra gli studenti di tutte
le scuole della Calabria , regione ad altissimo rischio mafia ed
emarginazione.
I ragazzi sono stati chiamati ad esprimere il proprio no alla
criminalità organizzata attraverso i propri colori e le proprie
matite.
La risposta è stata sorprendente,la partecipazione massiccia:
bandiere della pace che avvolgono piovre cattive,ma anche alberi
senza foglie cui è difficile estirpare le radici maligne;Dai disegni
si capisce che anche nelle giovani generazioni è cambiata la
percezione del fenomeno mafia: l’iconografia tipica dell’uomo
bendato e armato ha lasciato campo alla raffigurazione dei fenomeni
del racket,della droga e del riciclaggio..
Un no alla mafia per dodici mesi, un efficace strumento didattico e
di sensibilizzazione per la crescita di una coscienza critica ma
anche un messaggio di speranza per un futuro diverso.
I tanti elaborati prodotti dagli studenti e non inclusi nel
calendario, sono oggetto di una mostra itinerante che visita varie
città d’Italia,prima tra tutte Firenze ,città adottiva di Antonino
Caponnetto,fondatore del coordinamento. |
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