CALENDARIO  ANTIMAFIA
- 2005 -

 

A tenerlo a battesimo : il procuratore nazionale antimafia Piero Luigi Vigna
Rompe gli schemi e certamente si differenzia da quelli abitualmente in commercio,
il calendario ideato dal coordinamento nazionale antimafia Riferimenti e presentatoli 3 dicembre 2004 dal procuratore Vigna..
Il calendario antimafia ,per cui il coordinamento antimafia ha ottenuto la medaglia di rappresentanza del presidente della Repubblica a seguito dell’attività svolta, è patrocinato dalla Polizia di Stato e dal Ministero delle Comunicazioni.
È stato realizzato con un concorso di idee tra gli studenti di tutte le scuole della Calabria , regione ad altissimo rischio mafia ed emarginazione.
I ragazzi sono stati chiamati ad esprimere il proprio no alla criminalità organizzata attraverso i propri colori e le proprie matite.
La risposta è stata sorprendente,la partecipazione massiccia:
bandiere della pace che avvolgono piovre cattive,ma anche alberi senza foglie cui è difficile estirpare le radici maligne;Dai disegni si capisce che anche nelle giovani generazioni è cambiata la percezione del fenomeno mafia: l’iconografia tipica dell’uomo bendato e armato ha lasciato campo alla raffigurazione dei fenomeni del racket,della droga e del riciclaggio..
Un no alla mafia per dodici mesi, un efficace strumento didattico e di sensibilizzazione per la crescita di una coscienza critica ma anche un messaggio di speranza per un futuro diverso.
I tanti elaborati prodotti dagli studenti e non inclusi nel calendario, sono oggetto di una mostra itinerante che visita varie città d’Italia,prima tra tutte Firenze ,città adottiva di Antonino Caponnetto,fondatore del coordinamento.