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Arrestati i superlatitanti Giovanni Nicchi e Gaetano Fidanzati
Il superlatitante mafioso, Giovanni Nicchi, 28 anni, e' stato arrestato a Palermo dagli uomini della squadra mobile della polizia in via Cluverio. Nicchi e' ricercato dal 2006 per associazione mafiosa, estorsione e altro.Il covo di Gianni Nicchi era a poche centinaia di metri dal palazzo di Giustizia di Palermo.
Il boss era latitante da tre anni, da quando riusci' a sfuggire all'operazione di Polizia denominata Gotha, che porto' in cella i principali capi di Cosa nostra di Palermo.
Il giovane mafioso e' considerato il pupillo del capomafia Nino Rotolo e l'erede di Salvatore Lo Piccolo. E' nell'elenco dei trenta latitanti piu' pericolosi d'Italia. Lo si apprende da fonti inquirenti.
"La cattura di Gianni Nicchi, ultimo grande latitante palermitano ancora libero, e' un grandissimo successo che testimonia l'incessante impegno delle forze dell'ordine. Ora puntiamo al boss trapanese Matteo Messina Denaro". Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, commentando l'arresto del boss Gianni Nicchi.
Grasso, che ha espresso le sue congratulazioni alla polizia ha aggiunto con una battuta: "Nella lista dei trenta latitanti piu' pericolosi, se continuiamo cosi', non restera' piu' nessuno".
A Milano la Polizia ha arrestato un altro pericoloso boss: Gaetano Fidanzati, 74 anni, che era ricercato dal 2008 per associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione ed altro. E' uno dei capimafia storici palermitani. Per avere un'idea della sua posizione all'interno dell'organizzazione basta ricordare che nel '70 un'auto venne fermata casualmente ad un posto di blocco.
Dentro, con documenti falsi, c'erano, oltre a lui, Tommaso Buscetta, Salvatore Greco, Giuseppe Calderone, Gaetano Badalamenti e Gerlando Alberti, padrini che avevano e avrebbero fatto parlare a lungo di loro.
Fidanzati e' entrato a pieno titolo nel gotha dei trafficanti di droga mafiosi. Il suo nome e' contenuto in inchieste su traffici mondiali di eroina e soprattutto cocaina di diverse procure italiane e nei dossier di investigatori Usa.
Fidanzati e' ritenuto dagli investigatori uno dei piu' importanti boss del narcotraffico e dopo di lui sono stati arrestati per traffico di droga anche i figli, Guglielmo e Giuseppe, che avevano basi logistiche nel Nord Italia occupando spazi del mercato della cocaina in Veneto e Lombardia.
Gaetano Fidanzati, nato a Palermo nel 1935, ricercato per associazione mafiosa nell'ambito dell'operazione 'Perseo', e' considerato il reggente del mandamento di Palermo-Resuttana. Gia' affiliato alla 'famiglia' di Bolognetta, dopo la sua scarcerazione per fine pena nel maggio 2007, ha assunto prima la carica di reggente della 'famiglia' di Palermo- Acquasanta e poi dell'intero mandamento. Fidanzati era latitante dal 16 dicembre del 2008. |
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