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3 - 4 maggio
" Le Giornate della Gerbera Gialla "
La gerbera per non dimenticare Gennaro Musella
Di Simona Sarti
Referente di Riferimenti per il Lazio
Ventisette anni per un riconoscimento dovuto, così Adriana Musella all’interno del Duomo di Reggio Calabria con parole commosse si rivolge alle persone, non dico volontariamente la platea, che la guardavano; procuratori, familiari delle vittime, Forze dell’Ordine, amici, alunni delle scuole venute dalle diverse province, ascoltavano silenziose e poi si succedevano nello spazio antistante l’altare maggiore , persone diverse che hanno voluto offrire testimonianza. Il procuratore nazionale Piero Grasso parla dei lunghi anni di collaborazione. Non c’è nulla fuori posto, il concerto della sera precedente della banda Musicale della Polizia di Stato, magistralmente condotto dal maestro Maurizio Billi , ha dato vita ad una serata in cui sono stati assegnati dei premi di riconoscimento. La prima serata condotta da Anna La Rosa si è succeduta nella seconda giornata con la conduzione di Nunzia Leva, che con affetto e professionalità segue Adriana Musella. La Fanfara dei Carabinieri ha chiuso la manifestazione con l’inno dell’Arma. E’ stato come trovarsi in una “grande famiglia”, non di certo come l’intende ‘nandrangheta.
Simona Sarti
Speciale riconoscimento è stato consegnato alla Presidente Adriana Musella dal Prefetto di Reggio Calabria Francesco Musolino in apertura dell’evento. Messaggi anche dai Presidenti di Senato, Renato Schifani e della Camera Gianfranco Fini.
Reggio Calabria, Premio Gerbera Gialla, il vice-questore aggiunto Renato Cortese e la "sua" Squadra Mobile, uomini e donne sugli scudiI Premi Gerbera Gialla Speciale Calabria sono stati attribuiti gli uomini e alle donne della Polizia di Stato nella persona del Prefetto Manganelli capo della Polizia alla Squadra mobile di Reggio Calabria. Ha ritirato il questore di Reggio calabria ed il dottor Renato Cortese, vice-questore aggiunto, Capo della Squadra Mobile di reggio calabria. I Premi Gerbera Gialla 2009 sono stati consegnati al generale Arturo Esposito, Vice Capo di Stato Maggiore dell'Arma dei carabinieri; al prefetto di Napoli, Alessandro Pansa; al magistrato Michele Giarritta Prestipino, ed alla giornalista Maria Rosaria Capacchione, de Il Mattino. La Capacchione dal 1985 lavora per Il Mattino di Napoli, dove da sempre scrive degli affari illeciti della criminalità organizzata. Le sue inchieste precise e circostanziate hanno dato fastidio ai clan, tanto che la camorra è arrivata a minacciarla in un aula di Tribunale. E proprio come era già successo allo scrittore Roberto Saviano, dopo il libro “Gomorra”, anche a lei è stata assegnata la scorta. È autrice del libro “L´Oro della Camorra”, come i boss casalesi sono diventati ricchi e potenti manager che influenzano e controllano l’economia di tutta la Penisola, da Casal di Principe al centro di Milano
REGGIO CALABRIA, LA GERBERA GIALLA FIORE SCELTO DA ADRIANA MUSELLA, PRESIDENTE PROVINCIALE DI “RIFERIMENTI”, PER RICORDARE IL PADRE INGEGNERE GENNARO FATTO SALTARE IN ARIA CON LA SUA MERCEDES,IL 3 MAGGIO DEL 1982 SIMBOLO DELL’IMPEGNO CIVILE DELLA LOTTA ALLA ‘NDRANGHETA
Lo speciale riconoscimento è stato consegnato alla Presidente Adriana Musella dal Prefetto di Reggio Calabria Francesco Musolino in apertura dell’evento. Messaggi anche dai Presidenti di Senato, Renato Schifani e della Camera Gianfranco Fini.
Il Premio istituito alla morte di Antonino Caponnetto , fondatore di Riferimenti, viene assegnato a personalità particolarmente distintesi nella lotta alla criminalità.l’importantissimo riconoscimento è stato conferito anche a Luigi Silipo dirigente del Commissariato di Polizia di Sidereo ed a Giuseppe Cannizzaro, dirigente del Commissariato di Lamezia Terme, proveniente dalla P.S. di Gioia Tauro. Una speciale Gerbera è conferita alla memoria del Tenente Marco Pittoni ucciso in una rapina a Pagani il 6 giugno del 2008 a soli 33 anni. Tra i partecipanti all’evento di Reggio Calabria alcuni familiari di vittime di mafia, quali Impastato, Montinaro, Agostino, Dalla Chiesa, Congiusta, Grasso, Ansalone.
Domenico Salvatore
Reggio Calabria. Grande, memorabile, denso evento di portata storica, di autentica cultura, quella andata in onda il 3 maggio al teatro comunale “Francesco Cilea” sul Corso Garibaldi a Reggio Calabria. Andavano in onda le “Giornate della Gerbera Gialla”, che il Coordinamento Riferimenti dedicava alle vittime della criminalità di stampo mafioso. Il coordinamento nazionale antimafia ‘Riferimenti’ è stato fondato nel 1995 dal giudice Antonino Caponnetto ex procuratore della repubblica di Palermo. Sono stati consegnati i premi agli esponenti della magistratura, delle forze dell’ordine delle professioni e della società civile, che nel loro lavoro e nelle loro attività si sono distinti per l’impegno contro la criminalità organizzata. La ‘Gerbera Gialla’ è diventata il simbolo dell’impegno civile contro tutte le mafie perché è il fiore scelto da Adriana Musella, presidente di ‘Riferimenti, per ricordare il padre, l’imprenditore napoletano Gennaro Musella, assassinato dalla ‘ndrangheta il 3 maggio 1982, con un attentato barbaro. Fu fatto saltare in aria con tutta la macchina. L’iniziativa è del Coordinamento Nazionale Antimafia, Riferimenti a cui è pervenuta la medaglia di rappresentanza del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Lo speciale riconoscimento è stato consegnato alla Presidente Adriana Musella dal Prefetto di Reggio Calabria Francesco Musolino in apertura dell’evento. Messaggi anche dai Presidenti di Senato, Renato Schifani e della Camera Gianfranco Fini.
Il Questore della provincia di Reggio Calabria, Carmelo Casabona, Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” ed il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, presente alla serata, avevano presentato, in Questura, il Concerto alla memoria è stato eseguito dalla Banda Musicale della Polizia di Stato con 114 elementi diretti dal maestro Maurizio Billi. Alla presenza del Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso. Per ricordare l’imprenditore Gennaro Musella nell’anniversario della morte Tra il primo ed il secondo tempo del concerto sono stati consegnati i premi Gerbera Gialla, dal Procuratore Antimafia Piero Grasso. Tra i premiati, il Prefetto di Napoli Alessandro Pansa, il procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone e l’aggiunto Michele Giarritta Prestipino, il sottocapo di Stato dell’Arma dei Carabinieri Generale Arturo Esposito. Riconoscimenti anche alla Squadra Mobile di Reggio Calabria diretta da Renato Cortese e al comandante provinciale dei Ros Giardina. La giornalista casertana Rosaria Capacchione ha ricevuto ieri a Reggio
Calabria il premio ‘Gerbera Gialla’, il fiore simbolo dell’impegno contro tutte le mafie. al comandante del Ros di Reggio Calabria, Valerio Giardina; al comandante regionale della Guardia di Finanza, gen. Gaetano Giancane, ed ai dirigenti dei Commissariati di polizia di Siderno e Lamezia Terme, Luigi Silipo e Giuseppe Cannizzaro. I Premi Gerbera Gialla Speciale Calabria sono stati attribuiti gli uomini e alle donne della Polizia di Stato nella persona del Prefetto Manganelli capo della Polizia alla Squadra mobile di Reggio Calabria; Una speciale Gerbera è conferita alla memoria del Tenente Marco Pittoni ucciso in una rapina a Pagani il 6 giugno del 2008 a soli 33 anni. Tra i partecipanti all’evento di Reggio Calabria alcuni familiari di vittime di mafia: Impastato, Montinaro, Agostino, Dalla Chiesa, Congiusta, Grasso, Ansatone.
La due giorni di lotta e impegno sociale antimafia, è proseguita nella giornata di oggi 4 maggio. Protagonisti studenti provenienti da ogni angolo della Calabria. Sempre nella mattinata di oggi con inizio alle ore 10, ha avuto luogo l’intitolazione a Gennaro Musella della strada in cui fu barbaramente fatto saltare in aria. In primis un paio di slides ad effetto davvero importanti avevano rotto il ghiaccio…Le vittime di maggio:Portella della Ginestra ( 1 maggio 1947), Margherita Clesceri, Giorgio Cusenza, Giovanni Megna,, Giovanni Grifò, Vincenza La Fata, Giuseppe Di Maggio, Filippo Di Salvo, Francesca Vicari, Castrense Intravaia, Serafino Lascari, Vito Allotta, Vincenza Spina, Eleonora Moschetto, Giuseppa Parrino, Provvidenza Greco, Vincenzo La Rocca; Palermo 16 maggio 1955, Salvatore Carnevale; Palermo 5 maggio 1960, Cosimo Cristina; Palermo 5 maggio 1971, Pietro Scaglione, Antonino Russo; Cinisi, 9 maggio 1978 Giuseppe Impastato; Monreale 5 maggio 1980, Emanuele Basile; Reggio Calabria 3 maggio 1982, Gennaro Musella; Palermo 5 maggio 1990, Giovanni Monsignore; Capaci 23 maggio 1992, Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani,, Rocco Di Cillo, Antonino Montinari; Firenze Via dei Georgofili, 26 maggio 1993, Caterina Nencioni, Fabrizio Nencioni, Elisabetta Nencioni, Fiume Angela Nencioni; Oppido Mamertina (RC), 8 maggio 1998 Mariangela Ansatone; Siderno 24 maggio 2005, Gianluca Congiusta Domenico Salvatore
LA LETTERA DI ADRIANA MUSELLA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
Caro Presidente,Per Lei , oggi, la nostra gerbera !E’un fiore semplice ma robusto ,proprio come la tempra della gente del sud ;E' un fiore per non dimenticare,per esprimere la forza dell'amore sull'odio e sulla violenza, forza che non conosce resa, supera qualsiasi barriera e vince anche la morte.E' un fiore che nasce dal dolore e dalle lacrime dei lutti.E' la vita che rinasce attraverso l'impegno di tutti e di ognuno per prendersi la propria rivincita, così come maggio su novembre, perchè nessuno sia stato sacrificato invano e il silenzio non uccida per la seconda volta, perchè la memoria sia più della polvere e della complicità. E' un messaggio di reazione e di speranza che trasmettiamo ai giovani, perchè lo recepiscano e lo facciano proprio.
A loro affidiamo rinascita e riscatto, a loro il compito di costruire una nuova storia. La gerbera ha portato ha Locri il proprio messaggio di speranza e di reazione, quella speranza che Lei signor Presidente ha saputo infondere in tutti noi e in quei ragazzi di Calabria.Quei ragazzi rappresentano l’altra Calabria ,quella che non fa cronaca ma che esiste;
la loro reazione è prova di un coscienza critica che, con grande fatica, da anni, in trincea, gente come noi, docenti, presidi, associazioni, cercano di costruire con lavoro quotidiano e costante, in perfetta solitudine e, Le assicuro, tra tante difficoltà , sacrifici e rinunzie. Per conto di quei ragazzi signor Presidente, per conto della Calabria tutta , offriamo a Lei la gerbera gialla della lotta alla mafia, alla violenza e alla sopraffazione. E’ il nostro grazie alla Sua sensibilità, al sostegno e all’attenzione che ha rivolto a questa terra,alla sua gente,da sempre senza voce e senza diritti. Grazie signor Presidente, perché ,oggi, ci sentiamo tutti meno solie più forti.
Adriana Musella
Domenico Salvatore
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