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Calabria, docenti a scuola di ''antimafia''

Al via oggi nelle scuole della regione il corso promosso dalla Consulta antimafia. L'obiettivo è imparare a trasferire agli studenti i principi fondanti della cultura della legalità e della cittadinanza attiva
LAMEZIA TERME - Inizia oggi il corso di formazione "Scuola antimafia" rivolto ai docenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado della regione. Il corso rientra nel progetto didattico-formativo ideato dalla Consulta antimafia e curato da Adriana Musella, segretaria della Consulta insieme alla direzione dell'Ufficio scolastico regionale. Il corso si propone di fornire ai partecipanti le conoscenze e le metodologie che permettano loro di trasferire agli studenti i principi fondanti della cultura della legalità e della cittadinanza attiva, caratterizzati dal connubio tra diritti e doveri da una parte e tra libertà e rispetto della dignità delle persone, dall'altra.

Gli operatori scolastici, infatti, insieme alla famiglia, sono un elemento fondamentale per promuovere un cambiamento culturale nella società in cui viviamo, grazie alla creazione di un sistema di regole condivise che consenta agli stessi operatori di diventare i promotori della cultura della legalità all'interno delle strutture scolastiche. In ogni provincia della Calabria, 600 operatori scolastici, saranno interessati da 24 ore di attività formative articolate in tre giornate seminariali della durata di 8 ore ciascuna. Tutti i partecipanti alla formazione, appartenenti ai gruppi attivati nelle cinque province, si ritroveranno in una sessione plenaria finalizzata alla divulgazione degli obiettivi raggiunti, delle metodologie e degli strumenti per la promozione della legalità. Tale evento rappresenterà un momento di incontro tra partecipanti, formatori, soggetti istituzionali e soggetti socio-economici calabresi.

Il percorso formativo, promosso con bando del dipartimento "Lavoro e formazione professionale", rientra nel Por Calabria 2000-2006 per l'adeguamento del sistema della formazione professionale e dell'istruzione. Le lezioni termineranno il 5 giugno e saranno tenute da docenti universitari ed esperti del settore, quali magistrati, storici, sociologi, giornalisti. Le tematiche trattate riguardano la Costituzione e la cittadinanza attiva, l'analisi storica e sociologica del fenomeno mafioso con particolare attenzione alla 'ndrangheta. Il progetto "Scuola antimafia" riprenderà poi a settembre per l'anno scolastico 2009-2010.