Denunzia dela Fondazione Caponnetto

 
 

Dura denunzia della Fondazione Caponnetto: "A Reggio Calabria non vengono rispettati i protocolli di sicurezza"
Il Presidente della Fondazione Caponnetto. Salvatore Calleri, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sede reggina del Coordinamento antimafia Riferimenti,ha denunziato la mancata adozione di misure di protezione nei riguardi dei locali del'associazione e del suo presidente Adriana Musella. "E' strabiliante, ha rilevato Calleri, notare come provvedimenti in altre regioni ritenuti normali,qui diventino straordinari".
Non si capisce perchè ha continuato Calleri le persone esposte ed impegnate nel contrasto alla criminalità, a Palermo vengano attenzionate dalle Istituzioni mentre qui sono abbandonate al proprio destino. Noi siamo per la prevenzione del giorno prima ; non si deve e non si può attendere il peggio perchè lo Stato intervenga "Calleri che ha parlato anche su delega della vedova Caponnetto,ha ricordato il caso Biagi , evidenziando che domani nessuno potrà dire di non essere stato informato.
Già qtre anni fa la stessa vedova Caponnetto con  nota alla prefettura di Reggio Calabria aveva chiesto che venissero presi provvedimenti a favore di Adriana Musella.
Adriana, ha proseguito Calleri, si muove in un territorio mafioso,tra famiglie mafiose ben note agli inquirenti ed opera in un bene confiscato ala criminalità. Altra sede di Riferimenti è un bene confiscato alla camorra nel Napoletano, alle porte di Castellamare di Stabia ai confini con l' agro nocerino sarnese. In Calabria Riferimenti sta per avere beni confiscati alla ndrangheta nei comuni di Palmi e di Limbadi, in qust'ultimo ex proprietà della cosca Mancuso.
Non può essere possibile che a questa donna non venga data un minimo di protezione da parte delo Statoe che debba recarsi sola ,con la propria autovettura in paesi come Platì, San Luca o Limbadi. "Nella notte di Capodanno una bomba carta è stata fatta esplodere sula finestra della sede di Riferimenti a Reggio Calabria. Sfregio?  I locali non possiedono nessuna misura di sicurezza nè impianti di video sorveglianza. "E' la sede del Coordinamento Nazionale Antimafia "ha concluso il presidente della Fondazione Caponnetto, ribadendo che mesi addietro durante la visita del Procuratore antimafia Grasso alla sede di Riferimenti, non era stata creata neanche un ZONA RIMOZIONE.

 
     
     

 

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