Mafia, prefetto Di Pace a capo Agenzia nazionale confisca beni

 

ROMA - Sarà il prefetto Alberto Di Pace a guidare la nuova Agenzia nazionale per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Lo ha annunciato oggi il ministro dell'Interno Roberto Maroni al termine del Cdm.

"Il Consiglio dei ministri ha deliberato la nomina di Alberto di Pace come direttore dell'Agenzia", ha detto Maroni in conferenza stampa.

Secondo notizie di stampa, Palazzo Chigi aveva pensato all'ex direttore del Sismi Niccolò Pollari, ma la sua nomina a capo della nuova struttura non sarebbe stata gradita al Viminale.

L'Agenzia, con sede a Reggio Calabria e la cui creazione è stata annunciata alla fine di gennaio da Maroni e dal guardasigilli Angelino Alfano, avrà il compito di rendere immediatamente utilizzabili i beni sottratti alla criminalità organizzata.

Maroni ha detto che tornerà nel capoluogo calabrese "entro la fine del mese... per insediare l'Agenzia nell'immobile messo a disposizione dal sindaco".

Della struttura faranno parte Carlo Meloni per il Viminale, Luigi Birritteri per il ministero della Giustizia, il sostituto procuratore dell'antimafia Alberto Cisterna e Maurizio Prato per il ministero dell'Economia.

A dicembre Pollari è stato prosciolto per improcedibilità nel processo per il sequestro dell'imam Abu Omar. Il mese scorso la procura di Perugia ha chiesto il suo rinvio a giudizio per peculato. La difesa dell'ex numero uno del Sismi ha chiesto l'opposizione del segreto di Stato.

 

 

 

 

 

 

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