'Ndrangheta, arrestato Trimboli: uno dei 100 latitanti italiani

Sono stati rinvenuti 2 bunker, uno di circa 30 metri quadrati e l'altro di 25

Reggio Calabria - I carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno arrestato Saverio Trimboli, 36 anni, dell'omonima cosca di Platì e inserito nell'elenco dei 100 latitanti più pericolosi d'Italia. Era ricercato dal 1994 nell'ambito di un'indagine coordinata dalla magistratura di Torino per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. I carabinieri lo hanno scovato in un bunker ricavato nella sua abitazione di Platì.

Nella casa dove si nascondeva Trimboli, tra la via Mittica e via Roma, sono stati rinvenuti 2 bunker, uno di circa 30 metri quadrati e l'altro di 25. Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati 30 scanner, 20 radio portatili, strumenti idonei a rinvenire microspie e 10.000 euro in contanti. L'abitazione è di proprietà di un soggetto da decenni emigrato in Australia.
Il Ministro della Difesa Ignazio La Russa ha espresso vivo compiacimento al Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d'Armata Leonardo Gallitelli, per l'arresto, operato a Plati' da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, unitamente a quelli del Gruppo Operativo Calabria (G.O.C.) di Vibo Valentia, del latitante Saverio Trimboli, inserito nell'elenco dei 100 latitanti piu' pericolosi d'Italia e ricercato dal 1994.

''E' questo - ha dichiarato il ministro La Russa - un ulteriore significativo successo dell'Arma nella lotta alla criminalita'. I cittadini sono orgogliosi dei Carabinieri e guardano ad essi con

 

 

 

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