Solidarietà del Coordinamento Riferimenti alla Procura di Reggio Calabria

 

Per conto del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" e mio personale esprimo solidarietà e vicinanza ai magistrati della Procura di Reggio Calabria, rilevando l'importante azione di bonifica che sul territorio la magistratura e  le forze dell'ordine, in piena sintonia, stanno conducendo con successo ai danni della 'ndrangheta.
L'avvertimento è indice di una strategia vincente su di una criminalità messa alle strette. A Reggio Calabria  gli equilibri stanno evidentemente saltando e la 'ndrangheta non si sente più garantita.
Ci auguriamo che l'attentato dinamitardo contribuisca ad attenzionare la peculiarità della lotta alla 'ndrangheta in Calabria condotta in trincea da gente che come noi ha bisogno di non essere lasciato solo.
A tal proposito il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" aderirà alla fiaccolata della Legalità organizzata dai Segreteri Generali di CGIL, CISL e UIL di Reggio Calabria, giorno 7 Gennaio p.v. alle ore 17.30 presso Piazza Castello di fronte gli Uffici della Procura Generale. Nel corso della manifestazione, Riferimenti distribuirà migliaia di Gerbere Gialle ai presenti, fiore simbolo della lotta alla 'ndrangheta.
 
Il presidente
Adriana Musella

Solidarietà di Nello Ruello alla procura di Reggio Calabria.

In qualità di responsabile nazionale antiracket  di  Riferimenti , esprimo il più sincero e vivo rammarico per quest’ennesimo atto intimidatorio da parte della ’ndrangheta, questa volta addirittura contro  la Magistratura di Reggio Calabria,  contro  uomini capaci ed efficienti  che  stanno  cercando di debellare una cancrena che continua a nuocere e ad impedire  lo sviluppo della nostra Regione.
Manifesto  la mia più grande solidarietà  ai magistrati e a  tutta la città  onesta di Reggio Calabria, che in modo pacifico e compatto, senza reticenza e timore, ha mostrato il proprio  sdegno verso un gesto così  vile.Ringrazio lo Stato per i provvedimenti presi in questa circostanza, con l’invio dei 121 investigatori e  di altri magistrati a supportare un lavoro già proficuo di uomini, che della giustizia hanno fatto la loro ragione di vita.
Mi auguro che insieme società civile , istituzioni , forze dell’ordine possano finalmente, lavorando ognuno nel proprio campo e per lo stesso intento,  riuscire ad estirpare un male così grande,  che rischia di tarpare definitivamente le ali ai nostri giovani, che sono la speranza e la forza  di questa Regione.  

Nello Ruello

 

 

 

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