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16/10/2005 -Calabria: Colpite le Istituzioni



 
 

Ucciso il vice presidente del consiglio regionale.

L'omicidio Fortugno ,pone in tutta la sua drammaticità, la gravità del caso Calabria.
Denunciamo grande preoccupazione per il rapporto tra politica e criminalità organizzata nella regione, dove I tentativi di condizionamento nella gestione della cosa pubblica, da sempre all'ordine del giorno,sono andati sempre più aumentando fino a creare, oggi, disorientamento, sgomento e allarme destabilizzante.
Cercare di affermare legalità in un clima d'illegalità vissuta, si sa, è impresa ardua .
Cionondimeno, invitiamo le forze politiche sane a fare cordata e respingere con determinazione qualsiesi interferenza criminale diretta o indiretta che sia.
La vera forza della mafia,infatti, è determinata da una zona grigia ,che agisce come area di supporto alla criminalità interagendo e diventando ad essa strumentale.Chi a questa logica si oppone e si ribella compie un atto di grande responsabilità ancor più grande se ad opporsi sono pubblici amministratori.Ad essi, in questo momento,esprimiamo la nostra solidarietà invitandoli a proseguire nell'opera iniziata certi del sostegno della società civile.