| |
Ucciso il vice presidente del consiglio regionale.
L'omicidio Fortugno ,pone in tutta la sua drammaticità, la gravità del caso Calabria.
Denunciamo grande preoccupazione per il rapporto tra politica e criminalità organizzata nella regione, dove I tentativi di condizionamento nella gestione della cosa pubblica, da sempre all'ordine del giorno,sono andati sempre più aumentando fino a creare, oggi, disorientamento, sgomento e allarme destabilizzante.
Cercare di affermare legalità in un clima d'illegalità vissuta, si sa, è impresa ardua .
Cionondimeno, invitiamo le forze politiche sane a fare cordata e respingere con determinazione qualsiesi interferenza criminale diretta o indiretta che sia.
La vera forza della mafia,infatti, è determinata da una zona grigia ,che agisce come area di supporto alla criminalità interagendo e diventando ad essa strumentale.Chi a questa logica si oppone e si ribella compie un atto di grande responsabilità ancor più grande se ad opporsi sono pubblici amministratori.Ad essi, in questo momento,esprimiamo la nostra solidarietà invitandoli a proseguire nell'opera iniziata certi del sostegno della società civile.
|
|