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28/01/2006 4 Marzo 2005 - 4 Marzo 2006


 
 

Nicola muore da eroe, impugnando un'arma, chinandosi sull'ostaggio per proteggerlo, perchè quello era il suo dovere : dopo che aveva fatto di tutto per raggiungere l'obiettivo, non poteva consentire che l'operazione fallisse, che Giuliana Sgrena non tornasse a casa incolume.
Nicola calcolava i rischi, voleva portare a casa la pelle sua e di chi gli stava accanto, non andava in cerche di fanfare e medaglie.
E,se ne ha avuto di fanfare e medaglie, non è certo per colpa sua.
Per Nicola,come per tutti gli uomini di valore che non si limitano a sopravvivere ma vivono la propria vita, che sono artefici e non vittime del loro destino, che determinano lo svolgersi degli eventi e non si rassegnano a subirlo, vale un antico proverbio cinese :
" Non è il vento che fa muovere la barca, ma l'arte di disporre le vele". E il vento ce l'ha portato via mentre era intento a disporre le vele."

"La squadra di Nicola "
(Dal libro "nicola calipari ucciso dal fuoco amico "di Marco Bocca a cura di Vincenzo Vasile)


4 marzo 2006:

Gli Stati Uniti d'America, da sempre, Paese amico del popolo italiano,hanno definito chiuso il caso rifiutando qualsiesi collaborazione giudiziaria.
E già accaduto con le vittime di Cavalese per cui quest'atteggiamento non dovrebbe cogliere di sorpresa eppure, pur guidando da anni un coordinamento antimafia, devo riconoscere di non aver mai avvertito così pesantemente la prepotenza e la sopraffazione del più forte, come in questa vicenda.
Ma perchè l'orgoglio e la dignità di una Nazione devono essere calpestati da una rassegnazione imposta?
Tornano alla mente le tante stragi impunite, i tanti morti sacrificati in nome di una ragion di Stato mai compresa; quello stesso Stato cui Nicola ha sacrificato la vita, quello steso Stato che non è stato in grado di esigere risposte per il suo assassinio, così com'era doveroso avvenisse nel rispetto della memoria e insieme della volontà del popolo italiano, per rendere giustizia ad una morte ingiusta.
Ma , la giustizia, a volte può risultare scomoda così come la verità!

Adriana Musella