Il Coordinamento nazionale antimafia Riferimenti si augura che domani la Commissione incarichi direttivi del Csm arrivi a concordare a larga maggioranza sul nome del prossimo procuratore di Palermo, evitando così nuovi rinvii che possono penalizzare ulteriormente l'attivita giudiziaria degli uffici di Palermo che dallo scorso ottobre non ha un procuratore. Il pool di magistrati che in questi anni ha lavorato a Palermo, facendo terra bruciata attorno a Provenzano, fino ad arrivare al suo arresto, portando anche in tribunale i politici collusi con la mafia, ha lavorato benissimo.
Ricordiamo che per l'elezione di Piero Grasso, i giudici togati rientrarono dalle ferie, in tutta fretta per non lasciare vacante la potrona di Palermo. Oggi, a distanza di nove mesi, abbiamo assistito all'ennesimo rinvio della scorsa settimana :Troviamo davvero sconcertante che per interessi di corrente si trascuri il diritto alla giustizia e alla sicurezza pubblica.O si pensa, forse in modo sbagliato che arrestato Provenzano la mafia a Palermo si sia estinta? Chiediamo al Presidente della Repubblica Napolitano di intervenire ulteriormente sul caso Palermo e richiamare i componenti del Csm alle loro responsabilità.