COMUNICATO STAMPA
L'appello del Procuratore nazionale antimafia Grasso a non candidare per le prossime elezioni, personaggi noti alle inchieste giudiziarie, dovrebbe far riflettere molti.
La questione morale in questo Paese è più che mai aperta e non credo che la classe politica possa attendersi dai cittadini una fiducia incondizionata considerando lo scenario passato e presente che viene loro prospettato.
La trasversalità dei giochi disorienta e purtroppo non rende ottimisti.
Non riteniamo giusto, d'altra parte, neanche la scesa in campo di magistrati in servizio o in pensione che siano.
Chi come noi ha sempre difeso e preteso rispetto per l'indipendenza della magistratura,non può esimersi dall'esprimere perplessità in merito.
A nostro modesto avviso, chi amministra o abbia amministrato la giustizia in nome del popolo italiano dovrebbe mostrarsi a quest'ultimo, aldisopra di qualsiasi fazione per la credibilità stessa dell'Istituzione rappresentata,oggi più che mai offesa da polemiche pretestuose ma cui si corre il rischio di prestare il fianco.
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