APPELLO AL CAPO DELLO STATO
ASSASSINIO DI NICOLA CALIPARI

Siamo tutti parte lesa!

 

Sappiamo bene, e la storia ce lo insegna, che la memoria individuale entra spesso in conflitto con la gestione pubblica della memoria collettiva.
La memoria, infatti, può risultare talvolta un ingombro perché non adeguata ai propri fini e spesso si tenta di annullarla o di renderla inesatta e selettiva, in quanto si teme la ricostruzione autentia degli avvenimenti passati. Ricordare è doloroso, talvolta scomodo, ma è importante rispettare e custodire la memoria come valore, in quanto chiave d’interpretazione dei processi umani.
Il ricordo, ancora vivo e diffuso nella pubblica opinione, del sacrificio di Nicola Calipari pone questioni la questione dell'accertamento delle responsabilità.
Non dimenticare è l’imperativo etico che ci si pone, perché, quali cittadini italiani, siamo tutti parte lesa e abbiamo, quindi, il diritto di pretendere verità e giustizia.

Chiediamo al Presidente della Repubblica, interprete e garante dell'unità dignità della Nazione, il sostegno all'azione tesa al raggiungimento di questi obbiettivi: Verità e Giustizia.


Invitiamo la società civile, gli studenti, il mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, i rappresentanti delle Istituzioni e della politica, i media, a non spegnere i riflettori sul caso Calipari e ad unirsi a noi nella sottoscrizione e diffusione di questo appello.

 

Adriana Musella presidente
Umberto Ambrosoli vice presidente
Elisabetta Baldi Caponnetto presidente onorario

Firenze, 21 settembre 2005

Sottoscrivono:

Giovanni Impastato, Dario Fo, Salvatore Calleri, Fondazione A. Caponnetto, Gianfranco Manfredi, Alfredo Galasso, Guido Ruotolo, Carlo Lucarelli, Francesco La Licata, Gard Lerner, Enzo Biagi, Maria Falcone, Maurizio Tropeano, Massimo Del Papa, Fondazione Falcone, Simona Torretta, Simona Pari, Fabio Alberti, Associazione "Un Ponte per...", Enrico Fontana, Sandro Ruotolo, Giuliana Sgrena, Massimo Brutti, Pietro Ingrao, Lucio Manisco, Valentino Parlato, Rossana Rossanda, Mariuccia Ciotta, Gabriele Polo, Giuseppe Lumia, Susanna Agostini cons. comunale Firenze, Marco Bersani, Maurizio Costanzo, Giancarlo Niccolai, Guglielmo Epifani, Marcello Tocco, Giuseppe Giulietti, Tommaso Fulfaro, Federico Orlando, Stefano Copradino, Ennio Remondino, Gianni Rosi, David Sassoli, Vincenzo Vasile, Gianni Rossi, Giorgio Santelli, Paolo Martini, Raffaele Di Maio, Mario Arpaia, Giovanna Pinto, Antonio di Bella, Sandro Curzi, Piero Marrazzo (Presidente Regione Lazio), Giulietto Chiesa, Comune Porto Sant'elpidio, Alessandro Preziosi, Tristano di Robilant, Achille Bonito Oliva, Gigi Malabarba, Carotenuto Giancarlo (reporter freelance più volte in missione in Iraq), Domenico Di Caterino (portavoce della posse d'artisti P.A.AFF), Olga Di Serio D'Antona, Paolo Stella Richter, Fondazione Donato Campagna, Fondazione Barracco, Fondazione Marrazzo, Giovanni La Torre (rettore università della Calabria), Franco Marini (università Cagliari), Patrizia Cossu (università Sassari), Roberto Mezzanotte (università Cagliari), Mario Simi (università "La Sapienza"), Filippo Fossati (pres. naz. UISP), Giuliana Beltrame (cons. comunale Padova), Antonio Fadda (università Sassari), Ass. Culturale "Sconfiggiamo la mafia", redazione antimafiaduemila, Rita Benigno, Renzo Storti (università Padova), Ettore Masina, Gigi Malbarba, Rete Artisti contro le Guerre, Gabriella Colicchio (USCS Roma), Col. Francesco Antoniotti, Ambrogio Sozzi, Umberto Bartoletti, Paolo Cristofolini (Scuola Normale Pisa), Italo Volpe Rinonapoli (università Campus biomedico Roma), Maurizio Nocera (Masci), "Comitato della Croce", Massimo Alberizzi, Andrea Pieroni (Presidente Provincia di Pisa, componenti Giunta Provincia di Pisa, Giovanni Cipriani), Giuseppe Scopelliti sindaco Reggio Calabria, Giovanni Speranza sindaco di Lamezia Terme, Agazio Loiero (Presidente ragione Calabria), Rocco Cassone sindaco di Villa S. Giovanni, Sergi Pantaleone sindaco di Limbadi

UNIVERSITA' CATTOLICA ROMA: Antonio Crucitti, Rocco Bellantone, Carlo Barone, Gabriella Calviello, Luigi Cataldi, Tommaso Pirronti,  Antonio Lanzone, Franco Minni, Ludovico Rapaccini, Giovanni Battista Doglietto, Carmelo Anile, Vincenzo Valentini, Ezio di Rocco, Pasquale De Sole, Giuseppe D'Onofrio, Gigi Marzano, M. Schiavino, Geltrude Mingrone, Sergio Ferrazzani, Riccardo Fenici, Paolo Zeppilli, Massimo Antonelli,, Riccardo Ricciardi, Paolo Caradonna, Federica Wolf, Nicolò Gentiloni Silveri, Pierluigi Navarra

PARLAMENTO EUROPEO: Alfonso Andria, Antonio Di Pietro, Lilli Gruber, Patrizia Toia, Michele Santoro, Giovanni Pitella, Monica Frassoni, Lapo Pistelli, Amalia Sartori, Pia Elda Locatelli

Gabriele Usberti università di Siena, Nadia Pisanti univresità di Pisa, Laura Pecchioli, Maria Rita Micheli università di Perugia, Carmela Allucci (medaglia d'oro olimpiadi Atene), Associazione "Per non dimenticare", Anna Maria Bruni, ...

continua...

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Gerbera Gialla 2005

alla memoria di Nicola Calipari

 

"Nicola ha non solo condotto a termine la sua missione, la liberazione di Giuliana Sgrena, ma ha anche sacrificato la sua vita per proteggerla dal "fuoco amico" e, proprio per rispettare quella bandiera nella quale è tornato avvolto da Baghdad, continuo a chiedere con forza e determinazione la verità su quanto è realmente successo e di far luce sulle responsabilità di coloro che direttamente o indirettamente ne hanno causato la morte.
Non è possibile avere pace se non c'è giustizia".

(dalla testimonianza di Rosa Calipari: NICOLA CALIPARI UCCISO DAL FUOCO AMICO di Marco Bozza)