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sentito la necessità di doverci mettere in gioco per
dare il nostro contributo a sostegno delle indagini sulla morte
di Nicola Calipari.
Sappiamo bene, per averlo vissuto , in prima persona , cosa
voglia dire "aver fame e sete di giustizia", quando
alla morte di una persona cara viene negato il diritto alla
verità.
Non possediamo armi se non quella della sensibilizzazione civica,
ma la giudichiamo essenziale in vicende come queste.
Siamo consapevoli di avere a che fare con poteri forti, con
un sistema blindato ma conosciamo anche la forza della voce
di un popolo unito intorno alla tutela di valori quali sono
verità e giustizia .
A questo popolo abbiamo voluto dare voce attraverso l'appello
al Capo dello Stato e la distribuzione di 150.000 cartoline
affinché i cittadini potessero rendersi soggetti attivi
nella richiesta di verita e giustizia al presidente della Repubblica.
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