LA GERBERA GIALLA

E' un fiore per non dimenticare
per esprimere la forza dell'amore sull'odio e sulla violenza; forza che non conosce resa, supera qualsiasi barriera e vince anche la morte.

E' un fiore che nasce dal dolore e dalle lacrime dei lutti.

E' la vita che rinasce attraverso l'impegno di tutti e di ognuno per prendersi la propria rivincita, così come maggio su novembre, perchè nessuno sia stato sacrificato invano e il silenzio non uccida per la seconda volta, perchè la memoria sia più della polvere e della complicità.

E' un messaggio di reazione e di speranza che trasmettiamo ai giovani, perchè lo recepiscano e lo facciano proprio.
A loro affidiamo rinascita e riscatto, a loro il compito di costruire una nuova storia.

Adriana Musella

La Memoria

In una tragica mattina di maggio del 1982, una potente deflagrazione ed un gran boato scossero, come un terremoto, la città di Reggio Calabria, disintegrando con il corpo, la vita di un uomo.
Una micidiale carica esplosiva... l’accensione... la strage: pezzi d’auto e lamiere sparsi qua e là, passanti feriti, palazzi sventrati. Quel corpo straziato, ridotto a brandelli, due occhi sbarrati, quasi increduli! Una morte orrenda, un feroce assassinio su cui è calata una cortina di silenzio.
Dall’esigenza di non archiviare la memoria, nasce la giornata della gerbera gialla che, nel ricordo di quella barbarie, viene dedicata alle vittime comuni della criminalità organizzata, quelle vittime troppo spesso dimenticate dai tribunali e dalle coscienze; vittime cui viene negato il diritto alla giustizia, sconosciute alla pubblica opinione; vittime senza un nome e senza voce, ma ciascuna con la propria storia, alle cui morti si ha il dovere di dare un senso per non renderle vane.
La giornata della Gerbera, in Calabria e quella del 23 maggio in Sicilia, che ricorda la strage di Capaci dove persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca e gli agenti di scorta, De Cillo, Montanaro e Schifani, sono i pilastri di un ponte ideale che unisce le due regioni in una storia di lutti istituzionali e comuni ma anche in una volontà collettiva di rinascita.

riferimenti

Dall'album delle giornate della
Gerbera Gialla

 

Portella della Ginestra 01/05/1947

Margherita Clesceri
Giorgio Cusenza
Giovanni Megna
Giovanni Grifò
Vincenza La Fata
Giuseppe Di Maggio
Filippo Di Salvo
Francesco Vicari
Castrenze Intravaia
Serafino Lascari
Vito Allotta
Vincenza Spina
Eleonora Moschetto
Giuseppa Parrino
Provvidenza Greco
Vincenzo La Rocca
 
Pietro Scaglione 05/05/1971
   
Antonino Russo 05/05/1971
 

Brescia p.za della Loggia 28/05/1974

Giuseppe Impastato 09/05/1978
Emanuele Basile 05/05/1980
Gennaro Musella 03/05/1982
Giovanni Bonsignore 09/05/1990
 

Capaci 23/05/1992

Giovanni Falcone
Francesca Morbillo
Vito Schifani
Rocco Di Cillo
Antonino Montanari
 

Firenze 27/05/1993

Caterina Nencioni
Fabrizio Nencioni
Elisabetta Nencioni
Fiume Angela Nencioni
Mariangela Ansalone 08/05/1998
 

Siderno 24/05/2005 - Locride

 
Gianluca Congiusta

 

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