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Giustizia?......Parliamone.
La lotta per la giustizia, contro l'illegalità, le mafie e la corruzione, non può essere questione di parte; trasformare, o anche solo dare l'idea, la percezione, che invece sia una battaglia politica, significa tradire questo impegno . La giustizia in Italia non funziona, anzi funziona sempre peggio, eppure il Parlamento dal 1996 ad oggi ha varato ben 195 leggi sulla giustizia, compresa la cosiddetta riforma del "Giusto Processo", la contro-Riforma della Giustizia e la debole riforma della contro-riforma. Ma i processi sono sempre più lunghi, la prescrizione è una spada di damocle permanente, le eccezioni procedurali la norma per bloccare i giudici, e la giustizia civile è impraticabile, quindi non è giustizia. Tutto questo significa semplicemente una cosa: tutti, ma proprio tutti, coloro che hanno avuto la maggioranza in Parlamento - o che avevano di volta in volta il potere di condizionare le decisioni - hanno sempre varato - o permesso di varare - "provvedimenti sulla giustizia contro la giustizia".Non è questione di destra o sinistra, per noi le "leggi canaglia" sono tali quando le promuove la destra, come quando le promuove la sinistra. Noi crediamo che l'indignazione e la rivolta civile dinnanzi alla demolizione dello Stato di Diritto, non debba avere altre bandiere se non quella della Costituzione.
Anche questo significa rispetto per quell'autonomia e indipendenza della magistratura che tutti a slogan sostengono, ma che, con determinate scelte, rischiano, invece, solo di minare.
Da: info@casadellalegalità.org
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